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Sanzioni

Le sanzioni in caso di violazione della disciplina prevista per le manifestazioni a premio, sono differenziate in base alla gravità delle irregolarità commesse e prevedono anche la pubblicazione del provvedimento sanzionatorio stesso a spese del promotore secondo le modalità stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico.

L'intero impianto sanzionatorio è stato rivisto ed in parte inasprito dal Decreto legge n. 39/2009 convertito con modificazioni nella legge n. 77/2009.

In sintesi sono previste delle sanzioni in caso di organizzazione di un concorso a premi vietato, in caso di mancata o tardiva comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico dell'avvio della manifestazione a premi, ed in caso di  svolgimento del concorso secondo modalità differenti rispetto a quanto comunicato al Ministero.

Più nel dettaglio le sanzioni sono le seguenti:

per concorso a premio vietato [art. 124, comma 1, del regio decreto-legge 19/10/1938, n. 1933 convertito con modificazioni in L. 05/06/1939,
n. 973, come sostituito dall'art. 19, comma 5, lettera c), della L.27/12/1997, n. 449, come in Ultimo sostituito dall'art. 12 comma 1, lett. o) del decreto legge 28/04/2009, n. 39, convertito con modificazioni nella L. 24 /06/2009, n. 77
].

sanzione che va da euro 50.000,00 ad euro 500.000,00.

Qualora il concorso a premio venga continuato dall'impresa nonostante la notifica del provvedimento interdittivo, la sanzione predetta è raddoppiata.
La sanzione è anche applicata nei confronti di tutti i soggetti che abbiano partecipato in qualunque modo all'attività di distribuzione di materiale del concorso a premio

per mancata preventiva comunicazione entro i 15 giorni antecedenti l'avvio del concorso
[art. 124, comma 2, del regio decreto-legge 19/10/1938, n. 1933 convertito con modificazioni in L.. 05/06/1939, n. 973, come sostituito dall'art. 19, comma 5, lettera c), della L.27/12/1997, n. 449].

sanzione che va da € 2.065,83 a € 10.329,14

Viene ridotta del 50% in caso in cui la comunicazione sia stata inviata successivamente all'inizio del concorso, ma prima che sia stato constatato l'inadempimento.

per svolgimento del concorso con modalità difformi da quelle comunicate o da quelle indicate nel regolamento:

sanzione che va da € 1.032,91 a € 5.164,57

sanzione accessoria
[art. 124, comma 1, del regio decreto-legge 19/10/1938, n. 1933 convertito con modificazioni in L. 05/06/1939, n. 973, come sostituito in ultimo dall'art. 19, comma 5, lettera c), della L.27/12/1997, n. 449, come sostituito dall'art. 12 comma 1, lett. o) del decreto legge 28/04/2009, n. 39, convertito con modificazioni nella legge 24 /06/2009, n. 77].
Consiste nella pubblicazione, a spese del promotore, del provvedimento sanzionatorio. Spetta al Ministero, tenendo conto di un criterio di proporzionalità, in
relazione alla gravità della violazione e del principio di equivalenza dei mezzi di informazione nonché al livello di diffusione della manifestazione, individuare il mezzo
di informazione più adeguato allo scopo
, come ad esempio pubblicare il provvedimento sanzionatorio su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e/o su una determinata stampa periodica e/o avvalersi di altri mezzi di informazione.
Se il pagamento avviene entro trenta giorni tutte le sanzioni sono ridotte ad un sesto del massimo.
[art. 124, comma 4, del regio decreto-legge 19/10/1938, n. 1933 convertito con modificazioni in L. 5/06/1939, n. 973, come sostituito dall'art. 19, comma 5, lettera c), della L.27/12/1997, n. 449].

per operazione a premio vietata
[art. 124 , comma 1, del regio decreto-legge 19/10/1938, n. 1933 convertito con modificazioni in L..05/06/1939, n. 973, come sostituito dall'art. 19, comma 5, lettera c), della L.27/12/1997, n. 449, come in ultimo sostituito dall'art. 12 , comma 1, lett. o) del decreto legge 28/04/2009, n. 39, convertito con modificazioni nella L. 24/06/2009, n. 77 ].
Sanzione che va da euro 50.000,00 ad euro 500.000,00.
Qualora l'operazione a premio venga continuata dall'impresa nonostante la notifica del provvedimento interdittivo, la sanzione predetta è raddoppiata.
La sanzione è anche applicata nei confronti di tutti i soggetti che abbiano partecipato in qualunque modo all'attività di distribuzione di materiale dell'operazione a premio.

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