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Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 11 luglio 2001, n. 338
Regolamento di esecuzione delle disposizioni relative al
contrassegno della Società italiana degli autori e degli editori (S.I.A.E.) di
cui all'articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come introdotto
dall'articolo 10 della legge 18 agosto 2000, n. 248, recante nuove norme di
tutela del diritto d'autore.
(GU n. 194, 22 agosto 2001, serie generale)
Art. 1. Ambito di applicazione
Art. 2. Caratteristiche e tipologia di contrassegno
Art. 3. Collocazione del contrassegno
Art. 4. Rilascio del contrassegno
Art. 5. Supporti contenenti programmi per elaboratore ovvero multimediali
Art. 6. Dichiarazione identificativa sostitutiva del contrassegno
Art. 7. Casi particolari
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 22 aprile 1941, n. 633, concernente la protezione del diritto
d'autore e di altri diritti connessi al suo
esercizio;
Visto il regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 18 maggio 1942,
n. 1369;
Visto l'articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come introdotto
dall'articolo 10 della legge 18 agosto 2000, n.
248, recante nuove norme di tutela del diritto d'autore e, in particolare, i
commi 3, 4, e 6;
Sentita la Società italiana degli autori e degli editori (S.I.A.E.);
Sentite le associazioni di categoria interessate;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli
atti normativi nell'adunanza del 18 giugno
2001;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1. Ambito di applicazione
1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell'articolo 181-bis della
legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato
dalla legge 18 agosto 2000, n. 248, le caratteristiche del contrassegno, ivi
comprese le dichiarazioni identificative
sostitutive del contrassegno medesimo, da apporre sui supporti di cui al comma 1
del medesimo articolo 181-bis prodotti
successivamente all'entrata in vigore della medesima legge, nonché la
collocazione e i tempi per il suo rilascio da parte
della Società italiana degli autori e degli editori (S.I.A.E.).
2. Sono legittimamente circolanti, ai sensi del citato articolo 181-bis della
legge 22 aprile 1941, n. 633, i supporti prodotti
entro la data di entrata in vigore della legge 18 agosto 2000, n. 248, purché
conformi alla legislazione previgente in
materia di contrassegno e di tutela del diritto d'autore.
Art. 2. Caratteristiche e tipologia di contrassegno
1. Il contrassegno contiene il titolo dell'opera per la quale è stato richiesto,
il nome dell'autore, del produttore o del titolare
del diritto d'autore, un numero progressivo, nonché la destinazione del supporto
alla vendita, al noleggio o a qualsiasi altra
forma di distribuzione.
2. Per ragione di speditezza e di semplicità delle operazioni di rilascio,
tenuto conto delle esigenze specifiche della
produzione industriale e del sistema distributivo, il contrassegno può non
contenere l'indicazione dettagliata di alcuni degli
elementi indicati al comma 1. In tale ipotesi, il contrassegno deve comunque
recare il riferimento al produttore o al
duplicatore dell'opera e un numero progressivo che consenta di risalire ai dati
non espressi, anche con riferimento ai dati
identificativi dei soggetti richiedenti il servizio.
Art. 3. Collocazione del contrassegno
1. Il contrassegno è applicato, di norma, sulla confezione del supporto in modo
tale da risultare visibile e reca
caratteristiche tali da non poter essere rimosso senza danneggiamento o
trasferito su altro supporto.
2. Nel caso di supporti destinati al noleggio, è consentita l'apposizione del
contrassegno sui supporti medesimi.
3. Ai fini delle modalità di apposizione del contrassegno sono sempre
considerate le specificità e le dimensioni del
prodotto, la sua destinazione e la concreta presentazione della confezione
destinata alla commercializzazione.
4. Nei casi in cui le modalità di cui al comma 1 non risultino compatibili con
le esigenze della commercializzazione di
taluni prodotti, la S.I.A.E. autorizza l'apposizione del contrassegno
sull'involucro esterno della confezione.
Art. 4. Rilascio del contrassegno
1. I contrassegni sono rilasciati entro dieci giorni dalla ricezione della
richiesta degli interessati.
2. Gli interessati presentano apposita richiesta su modulistica predisposta
dalla S.I.A.E., anche per via telematica,
corredata della documentazione e delle eventuali dichiarazioni necessarie a
dimostrare la liceità dei supporti. La richiesta
deve contenere comunque tutti i dati relativi all'opera, agli autori, agli
aventi diritto originari, ai titolari dei diritti connessi e
deve essere corredata da dichiarazione di avvenuta acquisizione dei diritti di
sfruttamento da parte del richiedente. La
S.I.A.E. può richiedere la documentazione comprovante l'effettiva acquisizione
dei diritti ed un esemplare del supporto da
vidimare.
3. Il rilascio del contrassegno può essere differito per un massimo di trenta
giorni dalla ricezione della richiesta quando
ricorrano i seguenti motivi:
a) necessità di verificare, in presenza di seri indizi, circostanze ed elementi
rilevanti ai fini dell'apposizione;
b) peculiari e specifiche esigenze segnalate espressamente dal richiedente;
c) intese espressamente raggiunte con il richiedente.
4. La S.I.A.E. può comunque sospendere il rilascio dei contrassegni per il
mancato pagamento dei relativi oneri.
5. Quando si renda necessario differire o sospendere le operazioni di rilascio
dei contrassegni, la S.I.A.E. dà
comunicazione all'interessato nei dieci giorni dalla ricezione della richiesta.
La S.I.A.E. può altresì rifiutare il rilascio dei
contrassegni per mancanza o incompletezza di uno degli elementi della richiesta
indicati al comma 2, nonché per la
mancata indicazione degli elementi contenuti nella attestazione prevista dal
comma 2 dell'articolo 181-bis della legge 22
aprile 1941, n. 633. Nel caso di richieste di quantitativi particolarmente
elevati di contrassegni il rilascio dei medesimi può
avvenire oltre il termine indicato sulla base di scaglioni definiti tra la
S.I.A.E. e i soggetti richiedenti.
6. La S.I.A.E., ai sensi del comma 6 dell'articolo 181-bis della legge 22 aprile
1941, n. 633, definisce specificamente le
modalità per l'affidamento al richiedente o al terzo da questi delegato, della
apposizione materiale del contrassegno, e per
la relativa rendicontazione dell'attività svolta e dell'utilizzazione del
materiale consegnato, con ogni facoltà di verifica da
parte della S.I.A.E.
7. La S.I.A.E., ai sensi del terzo periodo del comma 6 dell'articolo 181-bis
della legge 22 aprile 1941, n. 633, è tenuta a
stabilire i tempi e le modalità della preventiva notizia che l'importatore deve
fornire con riferimento all'ingresso dei prodotti
nel territorio nazionale, in accordo con le organizzazioni interessate.
L'importatore richiede il rilascio dei contrassegni ai
sensi del comma 2 e comunque entro i trenta giorni successivi all'importazione
dei supporti.
Art. 5. Supporti contenenti programmi per elaboratore ovvero multimediali
1. Ai fini dell'applicazione del comma 1 dell'articolo 181-bis della legge 22
aprile 1941, n. 633, come introdotto dall'articolo
10 della legge 10 agosto 2000, n. 248, per supporti contenenti programmi per
elaboratore ovvero multimediali si intendono
i supporti comunque confezionati contenenti programmi destinati ad essere posti
in commercio o ceduti in uso a
qualunque titolo a fini di lucro ed in particolare:
a) i programmi aventi carattere di sistema operativo, applicazione o archivio di
contenuti multimediali prodotti in serie sui
supporti di cui al comma 1, fruibili mediante collegamento e lettura diretta del
supporto, quali dischetti magnetici (floppy
disk), CD ROM, schede di memoria (memory card), o attraverso installazione
mediante il medesimo supporto su altra
memoria di massa destinata alla fruizione diretta mediante personal computer;
b) i programmi destinati alla lettura ed alla fruizione su apparati specifici
per videogiochi, quali playstation o consolle
comunque denominati, ed altre applicazioni multimediali quali player audio o
video.
2. Sono comunque ricompresi nell'ambito di applicazione del presente regolamento
i programmi per elaboratore ovvero
multimediali contenenti applicazioni di tipo videogioco, enciclopedia ovvero
dizionario, destinati a qualsivoglia forma di
intrattenimento o per fruizione da parte di singoli utilizzatori o di gruppi in
ambito privato, scolastico o accademico.
3. Sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'articolo 181-bis della legge 22
aprile 1941, n. 633, i supporti contenenti
programmi per elaboratore ovvero multimediali:
a) accessoriamente distribuiti nell'ambito della vendita di contratti di licenza
d'uso multipli sulla base di accordi
preventivamente conclusi con la S.I.A.E.;
b) distribuiti gratuitamente dal produttore e comunque con il suo consenso, in
versione parziale ed a carattere
dimostrativo;
c) distribuiti mediante scaricamento diretto (download) e conseguente
installazione sul personal computer dell'utente
attraverso server o siti Internet se detti programmi non vengano registrati a
scopo di profitto in supporti diversi
dall'elaboratore personale dell'utente, salva la copia privata;
d) distribuiti esclusivamente dal produttore al fine di far funzionare o per
gestire specifiche periferiche o interfacce (driver)
oppure destinate all'aggiornamento del sistema o alla risoluzione di conflitti
software ed hardware se derivanti da software
già installato;
e) destinati esclusivamente al funzionamento di apparati o sistemi di
telecomunicazione quali modem o terminali, sistemi
GPRS (general pocket radio service) o inclusi in apparati audio/video e
destinati al funzionamento degli stessi o inclusi in
apparati radiomobili cellulari, se con i medesimi confezionati e distribuiti in
quanto destinati esclusivamente al
funzionamento degli stessi;
f) inclusi in apparati di produzione industriale, di governo di sistemi di
trasporto e mobilità, di impianti di movimentazione e
trasporto merci o in apparati destinati al controllo ovvero alla programmazione
del funzionamento di elettrodomestici, se
con i medesimi confezionati e distribuiti in quanto destinati esclusivamente al
funzionamento degli stessi;
g) inclusi in apparati di analisi biologica o chimica ovvero di gestione di
apparati di tipo medico, o sanitario, di misurazione
ed analisi se con i medesimi prodotti e distribuiti in quanto destinati
esclusivamente al funzionamento degli stessi;
h) destinati esclusivamente alla funzione di ausilio o supporto per le persone
disabili ai sensi della legge 5 febbraio 1992,
n. 104.
4. Ulteriori ovvero diverse fattispecie potranno essere esplicitamente incluse a
seguito di specifici accordi tra le
associazioni dei produttori e la S.I.A.E. in considerazione della evoluzione
tecnologica. Tali fattispecie sono comunicate
al Comitato per la tutela della proprietà intellettuale di cui alla legge 18
agosto 2000, n. 248.
Art. 6. Dichiarazione identificativa sostitutiva del contrassegno
1. Nei casi indicati dal comma 3 dell'articolo 181-bis della legge 22 aprile
1941, n. 633, il soggetto interessato può
richiedere l'assenso della S.I.A.E. perché l'apposizione del contrassegno venga
sostituita da apposita dichiarazione
identificativa. Tale dichiarazione non comporta oneri per il richiedente.
2. Nei casi previsti dal comma 1, il produttore del programma invia alla
S.I.A.E. la dichiarazione identificativa, sostitutiva
del contrassegno, anche in via cumulativa con riferimento a determinate
tipologie di supporti preventivamente indicati. Tale
dichiarazione comprova la legittimità dei supporti stessi anche ai fini della
tutela penale di cui all'articolo 171-bis della
legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificata dall'articolo 13 della legge 18
agosto 2000, n. 248.
3. La dichiarazione identificativa autocertifica la conformità della tipologia
dei supporti alle previsioni di cui al terzo comma
dell'articolo 181-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, e di cui al presente
regolamento, e, a tal fine, contiene le seguenti
informazioni:
a) definizione sintetica della tipologia di prodotto informatico;
b) titolo del programma per elaboratore o multimediale;
c) nome, indirizzo e codice fiscale del produttore ovvero dell'importatore;
d) tipo di supporto con cui il programma viene commercializzato quali compact
disk dischetti magnetici (floppy disk),
etc.;
e) tipo di commercializzazione quali, ad esempio, vendita, noleggio, abbinamento
editoriale, etc.;
f) codice identificativo del prodotto;
g) descrizione sintetica di qualsiasi eventuale dispositivo anticontraffazione,
sia esso un contrassegno fisico visibile
direttamente sulla confezione (applicato, accluso mediante cellofanatura,
incorporato nel materiale della confezione,
ovvero stampato sulla stessa) ovvero presente all'interno della confezione
(incluso con le medesime modalità di cui sopra
in uno dei componenti del pacchetto), ovvero incorporato nel programma come
caratteristica funzionale
(controllo/inserimento di un numero seriale, richiesta di registrazione
irreversibile dei dati del possessore, creazione di
codice di accesso, marchiatura del supporto, controllo di una periferica tipo
"chiave hardware", attivazione mediante
parola chiave (password) univoca, etc.).
4. Qualora i programmi contengano opere dell'ingegno tutelate dalla legge 22
aprile 1941, n. 633, o loro brani o parti, le
dichiarazioni identificative recano la loro indicazione, anche in via sintetica
e sono accompagnate da una dichiarazione di
assolvimento dei corrispondenti diritti di autore.
5. La dichiarazione identificativa può essere effettuata anche cumulativamente
per più tipi di programmi o nuove versioni di
un programma e deve pervenire alla S.I.A.E., in carta semplice, completa di
eventuali allegati e di un esemplare del
supporto commercializzato, almeno dieci giorni prima della data di immissione in
commercio o di importazione dei
supporti nel territorio nazionale. L'invio deve essere effettuato con modalità
idonea a far constatare la data di ricevimento
da parte della S.I.A.E.
6. Le disposizioni di cui al presente articolo sono dettate al solo fine di
definire l'ambito di applicazione dell'articolo
181-bis della citata legge n. 633 del 1941, nonché l'ambito operativo della
dichiarazione identificativa sostitutiva del
contrassegno e lasciano totalmente impregiudicata la protezione del diritto
d'autore e dei diritti connessi, così come
disposta dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni ed
integrazioni, anche in relazione alla
utilizzazione non eccedente il cinquanta per cento delle opere intere.
7. Le dichiarazioni identificative previste dal comma 3 dell'articolo 181-bis
della legge 22 aprile 1941, n. 633, e dal
presente articolo riferite a supporti prodotti o importati nel territorio
nazionale nel periodo ricompreso tra la data di entrata
in vigore della legge 18 agosto 2000, n. 248, e quella di entrata in vigore del
presente regolamento sono presentate alla
S.I.A.E. dai produttori o dagli importatori nel termine di novanta giorni
decorrenti dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento, secondo le modalità indicate dal presente articolo. In
ogni caso è attestata da parte dei
dichiaranti, sotto la relativa responsabilità, l'originalità dei supporti e
l'assolvimento di tutti gli obblighi relativi ai diritti
previsti dalla vigente normativa in materia di diritto d'autore, con ogni
facoltà di verifica da parte della S.I.A.E. Sono fatti
salvi in ogni caso gli atti e i rapporti intervenuti tra la S.I.A.E. ed i
soggetti indicati dall'articolo 181-bis della legge 22 aprile
1941, n. 633, a seguito dell'entrata in vigore della legge 18 agosto 2000, n.
248.
Art. 7. Casi particolari
1. Nei casi di contrassegni destinati a noleggiatori di supporti o rivenditori
di supporti usati, nell'ipotesi di smarrimento o
distruzione fortuita di contrassegni originariamente apposti, la S.I.A.E.,
esaminata la documentazione e la dichiarazione
rese, provvede al rilascio del nuovo contrassegno, entro dieci giorni dalla
richiesta, salvo che non riscontri elementi
significativi dai quali emergano fondati dubbi di illecita riproduzione dei
supporti medesimi; in questa ipotesi la S.I.A.E.
sospende il rilascio per un termine massimo di quarantacinque giorni, nel corso
dei quali provvede ai necessari
accertamenti. Scaduto il termine la S.I.A.E. provvede al rilascio del
contrassegno ovvero informa del fatto l'autorità
giudiziaria. Le maggiori spese per la verifica, l'esame ed il controllo dei
supporti sono a carico dei richiedenti la nuova
contrassegnatura.
2. Non sono soggetti ad apposizione del contrassegno né a dichiarazione
sostitutiva i supporti che le emittenti
radiofoniche o televisive, nel rispetto dei diritti d'autore e dei diritti
connessi, realizzano per finalità esclusivamente di
carattere tecnico o comunque funzionale alla propria attività di diffusione
radiotelevisiva, salvo che tali supporti siano
destinati al commercio o ceduti in uso a qualunque titolo a terzi a fine di
lucro.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
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